POLLI ORNAMENTALI
 
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  CHABO

La Chabo (precedentemente denominata in Italia Nagasaki) o Nana giapponese è una razza nana autentica, ovvero senza corrispondente di taglia grande, che deve il nome al Paese in cui è stata selezionata, il Giappone. I Giapponesi sono un popolo appassionato di miniature, si pensi ad esempio ai bonsai. Allo stesso modo, da una razza di polli importata da quella che una volta era detta Indocina, e che oggi è divisa fra Tailandia, Birmania, Vietnam e Malesia, i Giapponesi hanno ottenuto la Chabo. Si tratta di una razza estremamente ornamentale dalle ridotte dimensioni che grazie alle zampe cortissime, la grande cresta ed una coda notevole ha un aspetto molto particolare. Ne esistono diverse varietà: a penna liscia, a penna riccia, a penna serica e senza coda. Inoltre, ne esistono varietà a coda corta e a coda cadente, a cresta gigante e con la barba. L’allevamento della varietà a cresta gigante è stato oggetto di critiche in Europa in seguito alla mutata sensibilità venutasi a creare nei confronti del benessere degli animali: la cresta, infatti, in certi soggetti è così sproporzionata da impedire al povero animale di sollevare la testa.

Si suppone che la razza sia giunta in Europa grazie ai mercanti olandesi, che insieme ai cinesi, erano gli unici ad avere accesso al porto di Nagasaki. Deve essere stato verso il 1600 che i mercanti che solcavano le rotte dell’Est importarono in Olanda la Chabo. Già nel 1660 il famoso maestro olandese Jan Steen dipinse un esemplare di Chabo fulva a coda nera nel suo dipinto 'L’aia', ove è l’unico pollo a presentare tarsi gialli. I primi soggetti iscritti ad un’esposizione si ebbero nel 1968, alla Columbia di Colonia.

Al giorno d’oggi la Chabo si incontra regolarmente nelle gabbie delle esposizioni europee. È tuttavia difficile che diventi una razza a grande diffusione, a causa delle difficoltà nell’allevamento: presenta infatti il cosiddetto “fattore letale” costituito dal gene responsabile delle zampe corte: se presente in forma omozigote, il pulcino muore mentre è ancora nell’uovo. Accoppiando due esemplari omozigoti per tale fattore, un quarto degli embrioni è destinato a non nascere. Se da una parte l’allevamento richiede determinate conoscenze, dall’altra la Chabo è una razza adatta anche agli spazi ridotti. Inoltre, il carattere è ottimo, essendo un animale molto tranquillo e socievole. L’aggressività, spesso tipica delle razze asiatiche, nella Chabo si riscontra a malapena o per nulla

È una razza ancora predisposta alla cova.

       
Malese Nano frumento
Chabo a penna riccia
bianca a coda nera
Testa di Malese Nana
Chabo betulla
 
 

Chabo bianca

Chabo a piumaggio serico

Fulva a coda nera